venerdì , 26 Febbraio 2021

Home » Il caso risolto » Il rimborso delle spese legali nel CCNL del ruolo sanitario

Il rimborso delle spese legali nel CCNL del ruolo sanitario

Settembre 3, 2014 10:32 am by: Category: Il caso risolto Leave a comment A+ / A-

Qualora un dipendente pubblico voglia usufruire di assistenza legale gratuita, è necessario, al fine di non incorrere nella decadenza da tale diritto, comunicare tempestivamente tale volontà al proprio datore di lavoro.

Il diritto al rimborso, infatti, sorge soltanto nel caso in cui il funzionario abbia tempestivamente comunicato l’esistenza del procedimento penale ed abbia manifestato la volontà di usufruire dell’assistenza legale a carico dell’ente.

La disciplina applicabile è contenuta nell’art. 25 del ccnl 1998-2001 dell’area della Dirigenza medica e veterinaria del Servizio sanitario nazionale, stipulato in data 8.06.00, e nell’art. 26 del ceni nazionale integrativo del personale del comparto Sanità 7.04.99, stipulato il 20.09.01, i quali con formulazione identica prevedono che l’Azienda sanitaria – verificate l’assenza di conflitto di interesse – assuma a proprio carico la difesa del dirigente (art. 25) o genericamente del dipendente (art. 26) per i giudizi amministrativi, civili o penali riconnessi all’espletamento del servizio ed all’adempimento dei compiti di ufficio.


continua...

RISERVATO AGLI ABBONATI A RISCHIOSANITA'.it


REGISTRATI

Il rimborso delle spese legali nel CCNL del ruolo sanitario Reviewed by on . Qualora un dipendente pubblico voglia usufruire di assistenza legale gratuita, è necessario, al fine di non incorrere nella decadenza da tale diritto, comunicar Qualora un dipendente pubblico voglia usufruire di assistenza legale gratuita, è necessario, al fine di non incorrere nella decadenza da tale diritto, comunicar Rating: 0

Leave a Comment

You must be logged in to post a comment.

leaderboard_PROMO
scroll to top