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Nella responsabilità professionale medica, la posizione di garanzia che grava sul sanitario e la possibile coesistenza di condotte attive e passive tra loro interagenti, rendono necessario accertare se ci si trovi in presenza di una condotta omissiva o di una condotta attiva, al fine di non applicare a quest’ultima i criteri di giudizio del nesso di condizionamento propri della causalità omissiva?

Luglio 10, 2014 11:50 am by: Category: L'Esperto Risponde Leave a comment A+ / A-

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Nella responsabilità professionale medica, la posizione di garanzia che grava sul sanitario e la possibile coesistenza di condotte attive e passive tra loro interagenti, rendono necessario accertare se ci si trovi in presenza di una condotta omissiva o di una condotta attiva, al fine di non applicare a quest’ultima i criteri di giudizio del nesso di condizionamento propri della causalità omissiva? Reviewed by on . [level-accesso-ai-contenuti-del-blog] Nella responsabilità professionale medica, la posizione di garanzia che grava sul sanitario e la frequente coesistenza di [level-accesso-ai-contenuti-del-blog] Nella responsabilità professionale medica, la posizione di garanzia che grava sul sanitario e la frequente coesistenza di Rating: 0

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