mercoledì , 29 Maggio 2024

Home » Dall'estero » Medical devices – il caso degli impianti vaginali – oltre 60.000 cause in corso
Medical devices – il caso degli impianti vaginali – oltre 60.000 cause in corso

Medical devices – il caso degli impianti vaginali – oltre 60.000 cause in corso

Solo le spese legali possono sfiancare una ditta e il suo assicuratore!

Dicembre 1, 2014 5:07 pm by: Category: Dall'estero Leave a comment A+ / A-

Di Riccardo Tacconi

Uno spettro s’aggira per gli Stati Uniti, agitando la falce e facendo cadere le teste di vari produttori di impianti vaginali, destinati alla cura dell’incontinenza urinaria ed altre problematiche “locali”.

Sono coinvolte varie Società del settore.

Le sole cause accentrate davanti ad un unico giudice federale della West Virginia sono 60.000 in totale, di cui 12.000 della Boston Scientific, 9.500 della Bard Avaulta, 19.300 della Ethicon (J&J), 18.000 della American Medical Systems (AMS), 1.600 della Coloplast, 250 della Cook Medical e 66 della Neomedic. A queste vanno aggiunte le cause davanti ad altri giudici.

La FDA stima che ci siano stati circa 200.000 interventi chirurgici con introduzione di impianti pelvici nel 2010 ed ha imposto alle ditte del settore di condurre una ricerca triennale per ridurre i rischi degli impianti

Le imputazioni principali sono:

a) mancanza di adeguata informazione sui possibili effetti avversi degli impianti

b) difetti di progettazione degli impianti stessi

c) in alcuni casi, addirittura, uso di materiali non conformi.

Alcune delle ditte chiamate in causa hanno scelto in partenza la via degli accordi, come la Endo che ha transatto, con 830 milioni di dollari, 20.000 cause in corso contro la sua filiale locale, la American Medical Systems, e come la Coloplast, che ha chiuso un primo blocco di cause con 16 milioni di dollari.

La Boston Scientific Corp. invece ha scelto la strada di andare a fondo nella cause, ne ha vinte alcune, ma, il 9 settembre scorso, è stata condannata da una giuria statale di Dallas a pagare 73 milioni di dollari, avendo, la giuria,  ritenuto provato il difetto di progettazione del suo Obtryx II sling system: 23 milioni per compensatory damages e 50 milioni per punitive damages.Brutto segnale per la Società!

La J&J, a causa della sua consociata Ethicon,  è stata condannata, il 5.09.2014, dalla Corte Federale del West Virginia, a pagare ad una danneggiata, 3,27 milioni di dollari La J&J aveva già due precedenti condanne, lo scorso anno, per un totale di 12,2 milioni di dollari. la J&J è stata anche accusata di aver distrutto propri documenti, che avrebbero provato la sua responsabilità….

Un’altra ditta nell’occhio del ciclone è la C.R. Bard – Avaulta , che, davanti alla Corte Federale della West Virginia, è accusata di aver usato consapevolmente un polipropilene, il cui fornitore aveva espressamente sconsigliato l’uso per gli impianti come quelli pelvici.

Pensate solo al costo degli avvocati incaricati dalle ditte……!!!

Lo spettro è arrivato anche in Europa: in Scozia sono state avviate, in marzo, già 50 cause e se ne prevedono molte altre.

Fonti:
Law 360
Bloomberg
Fiercemedicaldevices.com


PONIQUESITOCONTATTAESPERTOCOLLABORA

Medical devices – il caso degli impianti vaginali – oltre 60.000 cause in corso Reviewed by on . Di Riccardo Tacconi Uno spettro s’aggira per gli Stati Uniti, agitando la falce e facendo cadere le teste di vari produttori di impianti vaginali, destinati all Di Riccardo Tacconi Uno spettro s’aggira per gli Stati Uniti, agitando la falce e facendo cadere le teste di vari produttori di impianti vaginali, destinati all Rating: 0

Leave a Comment

You must be logged in to post a comment.

leaderboard_PROMO
scroll to top