lunedì , 10 dicembre 2018

Home » Notizie » Se lo scopri lo curi, se lo diagnostichi lo combatti

Se lo scopri lo curi, se lo diagnostichi lo combatti

febbraio 14, 2018 10:06 am by: Category: Notizie Leave a comment A+ / A-

Tecniche di imaging nel carcinoma della prostata: dalla risonanza magnetica multiparametrica all’ecografia prostatica ad alta risoluzione, un corso al

Cancer Center dell’Istituto Clinico Humanitas

 

Cerro Maggiore, 15 febbraio 2018 – Il Centro Congressi dell’Istituto Clinico Humanitas ospiterà domani, per un’intera giornata un corso di approfondimento sulle “metodiche di imaging”, ossia le diverse tecniche utilizzate per l’ottenimento o la produzione di immagini in fase diagnostica. Il focus dell’incontro, presieduto da un Chairman d’eccezione, il Prof. Giorgio Guazzoni, sarà l’occasione per fare il punto sullo stato dell’arte, ma soprattutto per indagare nuove possibilità in ambito di diagnostica per immagini.

Un nutrito comitato scientifico ed una ricca faculty di oltre 20 relatori dirigeranno “i lavori” scandendo la giornata in più sessioni: da un iniziale aggiornamento sullo status quo con riferimento alle metodiche che fino ad oggi vengono adottate laddove ci sia un sospetto tumore alla prostata, fino alle più recenti strumentazioni sempre destinate alla diagnosi delle neoplasie prostatiche.

Si parlerà quindi di Risonanza Magnetica Multiparametrica (mpMRI), dei vantaggi che assicura questa metodica e dei suoi limiti. Seguirà una sessione incentrata sulle biopsie prostatiche eseguite con tecnica di fusione tra immagini ecografiche e da mpMRI, cercando di capire a quali casi sia destinata, e come debba essere effettuata. In ultimo verrà discussa la metodica diagnostica della PET/CT con PSMA per la diagnosi e stadiazione del tumore prostatico.

La vera rivoluzione però sarà riservata ad un ecografo di ultima generazione, ExactVu™, prodotto dall’azienda canadese Exact Imaging e distribuito in Italia da ab medica. Si tratta di uno strumento destinato alla diagnostica in ambito prostatico, in grado di effettuare, grazie ad immagini ad altissima risoluzione, biopsie prostatiche mirate sulle singole aree sospette, oltre che fornire un sistema di fusione di immagini, FusionVu™, che integra le informazioni ottenute dal sistema ExactVuTM e quelle ottenute dalla risonanza magentica.

Le frequenze impiegate, che raggiungono i 29 Mhz, determinano un incremento di visualizzazione dei dettagli sino al 300% rispetto ad un’ecografia tradizionale. In caso siano evidenziate lesioni sospette, l’operatore può immediatamente procedere a delle biopsie mirate durante la stessa procedura, potenzialmente accorciando tempi e riducendo i costi.

Recentemente, studi condotti presso il Dipartimento di Urologia e Patologia dell’Istituto Clinico Humanitas IRCCS, hanno evidenziato una sovrapponibilità dei risultati ottenuti con il sistema ecografico ExactVu micro-ultrasound e tramite RM multiparametrica.

Nei nostri primi 100 casi, le biopsie mirate attraverso il sistema ExactVuTM  – spiega il dottor Giovanni Lughezzani, autore insieme al Prof. Guazzoni dei sopracitati studi clinici – hanno evidenziato sia un’alta sensibilità (96%), sia un elevato valore predittivo negativo (92%) nella diagnosi di neoplasia prostatica clinicamente significativa : ciò si traduce nel fatto che, se l’esame risulta negativo, difficilmente tale paziente avrà una neoplasia prostatica che abbia una significatività clinica; ottimi risultati per una tecnologia di recente adozione”.

 

Si tratta, per i meno avvezzi al settore di cifre importanti che avvallano l’efficacia di questo strumento diagnostico. “Una diagnostica accurata e tempestiva è fondamentale per chi opera in campo oncologico: si tratta infatti di un aspetto che può davvero “fare la differenza” per la salute del paziente. Giocando in anticipo sullo sviluppo della neoplasia, si permette al chirurgo di intervenire in tempo, con migliori risultati, in maniera meno invasiva e con un tasso di guarigione più elevato per il paziente” conclude il dottor Lughezzani.

 

 

Per ulteriori informazioni:

Ufficio stampa – Chapter4: Simona Brambilla, Mob. 373 7472175 brambilla@chapter4.it

ab medica: Elena Spigarolo, Mob. 340 5248744 spigarolo.elena@abmedicaholding.it

 

Se lo scopri lo curi, se lo diagnostichi lo combatti Reviewed by on . Tecniche di imaging nel carcinoma della prostata: dalla risonanza magnetica multiparametrica all'ecografia prostatica ad alta risoluzione, un corso al Cancer Ce Tecniche di imaging nel carcinoma della prostata: dalla risonanza magnetica multiparametrica all'ecografia prostatica ad alta risoluzione, un corso al Cancer Ce Rating: 0

Leave a Comment

You must be logged in to post a comment.

leaderboard_PROMO
scroll to top